Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti

Ai fini dell’erogazione dell’indennità di € 200,00 prevista dal D. L. n. 50/2022, ciascun lavoratore dipendente dovrà rilasciare una dichiarazione al datore di lavoro. Questa è l’indicazione fornita dall’INPS con il messaggio n. 2397/2022 che fornisce le primissime indicazioni operative ai datori di lavoro.

L’istituto ricorda che, l’indennità verrà corrisposta una sola volta, nella busta di competenza di luglio 2022, ai lavoratori che nel primo quadrimestre hanno beneficiato della riduzione contributiva dello 0,80% e che non siano titolari di redditi da pensione o di cittadinanza. Sul lavoratore ricade quindi l’onere di dichiarare, in presenza di più rapporti di lavoro, che non ha presentato analoga richiesta agli altri datori.

L’istituto comunica, inoltre, che è in preparazione una circolare per affrontare nello specifico gli aspetti applicativi soffermandosi sui casi di erogazione diretta da parte dello stesso.

Cerchi personale?

Se sei un’azienda o cerchi personale i nostri Professionisti sono a Tua disposizione noi di Job Italia possiamo aiutarti per segnalarti i candidati migliori e le selezioni di inquadramento contrattuale più corrette.

Vuoi candidarti?

Se non trovi quello che cerchi inviaci la tua candidatura spontanea!
Un nostro professionista sarà a tua disposizione per aiutarti a trovare l’offerta lavorativa giusta per te.

Leggi anche...
immagine
La sentenza n. 156 del 4 febbraio 2026 del Tribunale di Catanzaro, la quale ha chiarito che il controllo giudiziale si limita alla verifica della legittimità formale e sostanziale della sanzione disciplinare irrogata. In particolare, il giudice deve accertare la sussistenza del fatto contestato e il corretto svolgimento della procedura disciplinare, nonché la conformità della sanzione alla legge e ai contratti collettivi.
Leggi
immagine
Il mancato versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro può costituire una valida giusta causa per le dimissioni del lavoratore, con conseguente diritto all’indennità di disoccupazione, cd. Naspi. Lo ha confermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5445 dell’11 marzo 2026, respingendo il ricorso dell’Inps.
Leggi
immagine
Con Sentenza 4 febbraio 2026, n. 857, il Tribunale di Lecce ha rimarcato i requisiti formali e temporali del diritto di precedenza del lavoratore assunto a tempo determinato nelle assunzioni a tempo indeterminato, scandendo con precisione il momento in cui il diritto sorge in capo al lavoratore e i limiti alla operatività dello stesso
Leggi
Leggi anche...
immagine
IN ATTESA DELLA UE, BRESCIA CHIARISCE LO STAFF LEASING.
Leggi
immagine
NUOVO ACCORDO STATO-REGIONI 59/2025: LE FAQ MINISTERIALI CHIARISCONO OBBLIGHI E CRITICITÀ OPERATIVE.
Leggi
immagine
PRIMI CENNI SULL’ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA UE 2023/970
Leggi
immagine
SICUREZZA E RESPOSANBILITA’ NELLO SMART WORKING: LE NOVITA’ DELLA LEGGE 34/2026.
Leggi
immagine
JOB DAY 21 APRILE – ANZIO
Leggi
immagine
IL GIUDICE NON PUO’ INCIDERE NELLA POLITICA DISCREZIONALE DEL DATORE DI LAVORO
Leggi
immagine
DIRITTO ALLA NASPI ANCHE IN CASO DI DIMISSIONI
Leggi
immagine
DIRITTO DI PRECEDENZA NELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO
Leggi