Approvato definitivamente il DDL Lavoro, il C.d. Collegato Lavoro ora è legge

Con l’approvazione da parte del Senato, il Disegno di Legge collegato alla Legge di Bilancio diventa definitivamente legge. Il provvedimento legislativo introduce importanti novità per il mondo del lavoro, anche in materia di somministrazione di manodopera. In particolare, tra le novità più significative si segnala la previsione della possibilità per i datori di lavoro di considerare automaticamente risolto il contratto qualora il lavoratore risulti assente ingiustificato per oltre quindici giorni. La risoluzione automatica, tuttavia, non opera se il lavoratore dimostra che l’assenza è dovuta a cause di forza maggiore. Inoltre, vengono escluse dal limite quantitativo del 30% previsto per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato rispetto al totale della forza lavoro alcune categorie di lavoratori, quali: lavoratori assunti delle ApL a tempo indeterminato e lavoratori di cui all’art. 23, comma 2 D.lgs. 81/2015.

Cerchi personale?

Se sei un’azienda o cerchi personale i nostri Professionisti sono a Tua disposizione noi di Job Italia possiamo aiutarti per segnalarti i candidati migliori e le selezioni di inquadramento contrattuale più corrette.

Vuoi candidarti?

Se non trovi quello che cerchi inviaci la tua candidatura spontanea!
Un nostro professionista sarà a tua disposizione per aiutarti a trovare l’offerta lavorativa giusta per te.

Leggi anche...
immagine
La sentenza n. 156 del 4 febbraio 2026 del Tribunale di Catanzaro, la quale ha chiarito che il controllo giudiziale si limita alla verifica della legittimità formale e sostanziale della sanzione disciplinare irrogata. In particolare, il giudice deve accertare la sussistenza del fatto contestato e il corretto svolgimento della procedura disciplinare, nonché la conformità della sanzione alla legge e ai contratti collettivi.
Leggi
immagine
Il mancato versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro può costituire una valida giusta causa per le dimissioni del lavoratore, con conseguente diritto all’indennità di disoccupazione, cd. Naspi. Lo ha confermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5445 dell’11 marzo 2026, respingendo il ricorso dell’Inps.
Leggi
Leggi anche...
immagine
CITTA’ DEI GIOVANI 2026
Leggi
immagine
IN ATTESA DELLA UE, BRESCIA CHIARISCE LO STAFF LEASING.
Leggi
immagine
NUOVO ACCORDO STATO-REGIONI 59/2025: LE FAQ MINISTERIALI CHIARISCONO OBBLIGHI E CRITICITÀ OPERATIVE.
Leggi
immagine
PRIMI CENNI SULL’ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA UE 2023/970
Leggi
immagine
SICUREZZA E RESPOSANBILITA’ NELLO SMART WORKING: LE NOVITA’ DELLA LEGGE 34/2026.
Leggi
immagine
JOB DAY 21 APRILE – ANZIO
Leggi
immagine
IL GIUDICE NON PUO’ INCIDERE NELLA POLITICA DISCREZIONALE DEL DATORE DI LAVORO
Leggi
immagine
DIRITTO ALLA NASPI ANCHE IN CASO DI DIMISSIONI
Leggi