Periodo di prova, le novità della Riforma del lavoro 2025

Tra le novità apportate dalla nuova Legge di Bilancio, merita di essere segnalata l’introduzione di parametri normativi per determinare il periodo di prova nei contratti di lavoro a tempo determinato. La materia è stata oggetto di riforma già nel 2022, quando il c.d. Decreto Trasparenza ha previsto che “Nel rapporto di lavoro a tempo determinato, il periodo di prova è stabilito in misura proporzionale alla durata del contratto e alle mansioni da svolgere in relazione alla natura dell’impiego”. Data la genericità della norma, il legislatore ha avvertito la necessità di intervenire nuovamente introducendo limiti specifici, al fine di garantire maggior certezza nell’interpretazione della norma. La nuova disposizione prevede che la durata del periodo di prova, salvo diversa previsione più favorevole del CCNL applicabile, sia pari ad un giorno per ogni 15 di calendario, con il limite di 15 giorni per contratti fino a 6 mesi e 30 giorni per contratti fino a 12 mesi.

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