AI ACR: DAL 2 AGOSTO 2026 NUOVI OBBLIGHI DI TRASPARENZA PER LE IMPRESE.

Dal 2 agosto 2026 diventano applicabili gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50 del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act). Le nuove disposizioni riguardano specifiche interazioni con sistemi di IA e determinati contenuti generati o manipolati artificialmente.

La norma in esame dispone che le persone fisiche che interagiscono con un sistema di Intelligenza Artificiale devono essere informate di tale circostanza, salvo il fatto che la natura artificiale dell’interazione risulti già evidente. Sono inoltre previsti obblighi di marcatura per i contenuti audio, immagini, video e testi sintetici e specifiche regole per deepfake, contenuti destinati all’informazione del pubblico, sistemi di riconoscimento delle emozioni e categorizzazione biometrica.

In materia di processi HR, il sistema di classificazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale dell’AI Act, in particolare l’Allegato III, riconduce i sistemi utilizzati nell’ambito dell’occupazione, della gestione dei lavoratori e dell’accesso al lavoro come sistemi considerati ad alto rischio.

In particolare, il punto 4 dell’Allegato III comprende:

a) i sistemi di IA destinati a essere utilizzati per l’assunzione o la selezione di persone fisiche, in particolare per pubblicare annunci di lavoro mirati, analizzare o filtrare le candidature e valutare i candidati;

b) i sistemi di IA destinati a essere utilizzati per adottare decisioni riguardanti le condizioni dei rapporti di lavoro, la promozione o cessazione dei rapporti contrattuali di lavoro, per assegnare compiti sulla base del comportamento individuale o dei tratti e delle caratteristiche personali o per monitorare e valutare le prestazioni e il comportamento delle persone nell’ambito di tali rapporti di lavoro.

La classificazione come sistemi ad alto rischio riguarda lo specifico utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nei processi rientranti nel campo delle risorse umane, a partire dal recruiting, fino alle decisioni inerenti la gestione dei lavoratori (così, risultano classificabili come ad alto rischio i sistemi di IA impiegati nelle decisioni relative a promozione o cessazione del rapporto di lavoro, assegnazione di mansioni in base al comportamento individuale o inclinazioni caratteriali o per monitorare e valutare le prestazioni lavorative).

La qualificazione di tali sistemi come sistemi ad alto rischio comporta per le organizzazioni l’obbligo di adottare specifiche misure di governance, gestione del rischio, documentazione e supervisione umana, oltre a garantire adeguati livelli di trasparenza e controllo nell’utilizzo degli strumenti di IA.

Il 2 agosto 2026 rappresenta quindi un passaggio rilevante: l’utilizzo dell’IA nei processi HR entra in una fase in cui sarà necessario pe le aziende dimostrare che l’impiego dell’Intelligenza Artificiale avvenga secondo criteri di trasparenza e controllo.

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