Il Legislatore sancisce l’imponibilità ai fini IVA delle attività di formazione erogate dalle Agenzie per il Lavoro

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2025, il Legislatore pone fine a una questione interpretativa che a lungo ha interessato le attività di formazione svolte dalle Agenzie per il Lavoro, ossia l’imponibilità di tali attività ai fini IVA. La Legge 207/2024 conferma che le prestazioni di formazione finanziate dal fondo Forma.Temp sono assoggettabili al regime IVA e, come tali, possono beneficiare delle relative detrazioni. L’intervento del Legislatore si è reso necessario anche in ragione delle incertezze interpretative manifestate sul tema dalla giurisprudenza. Si tratta di una novità di assoluto rilievo per le ApL dal momento che l’Agenzia delle Entrate qualificava le attività di formazione come operazioni esenti IVA, con conseguente invio di avvisi di accertamento per contestare la detrazione applicata dalle Apl. Termina così una questione annosa che, negli ultimi anni, ha coinvolto le Agenzie per il Lavoro le quali ora, a fronte della prova del corretto assolvimento dell’IVA da parte dell’ente formatore, possono vedere chiudersi i procedimenti tributari pendenti, senza sanzioni.

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