Correttivo appalti: via libera alle offerte “al rialzo”

Il D.Lgs. approvato dal Consiglio dei Ministri il 21 ottobre 2024, recante disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 36/2023, introduce importanti novità a sostegno degli investimenti pubblico. Tra queste, si segnala quanto previsto dall’art. 21 del Correttivo: “all’art. 70, comma 4, lett. f) del D.Lgs. 36/2023, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “salvo che il bando non preveda espressamente tale possibilità, individuandone i limiti di operatività”. Si tratta di una novità particolarmente rilevante che segna un punto di rottura rispetto al passato, consentendo alle Stazioni Appaltanti di prendere in considerazione anche offerte “al rialzo” rispetto all’importo a base d’asta. Di conseguenza, ove il correttivo dovesse essere approvato anche in questa parte, l’offerta “al rialzo” non sarebbe più automaticamente esclusa, a patto che nel disciplinare sia prevista tale possibilità per gli operatori economici.

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