L’Agenzia delle Entrate presenta il Redditest
- 23rd venerdì 2012
- Novità
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Il 20 novembre scorso in una conferenza stampa tenutasi alle 11.00, l’Agenzia delle entrate ha presentato il Redditest, il nuovo software che permette a tutti i contribuenti di valutare la coerenza tra il proprio reddito e le spese sostenute.
Con il decreto legge n. 78/2010 (articolo 22) è stato modificato parzialmente l’articolo 38 del Dpr 600/1973 che disciplina, oltre all’accertamento sintetico di tipo analitico, l’accertamento sintetico di tipo induttivo (il cosiddetto “redditometro”).
Attraverso l’utilizzo del “redditometro”, l’Amministrazione finanziaria può determinare “induttivamente”il reddito delle persone fisiche – al verificarsi di determinate condizioni –calcolandolo sulla base di una serie di indici di capacità contributiva. L’obiettivo è quello di adeguare all’attuale contesto socio-economico questa particolare forma di accertamento, di renderlo più efficiente e dotarlo di maggiori garanzie per i contribuenti.
Il “ReddiTest” vuole sperimentare, assieme alle associazioni di categoria, agli ordini professionali e alle organizzazioni sindacali, il funzionamento del nuovo redditometro e la sua capacità di fotografare le incongruenze tra le spese sostenute e il reddito dichiarato.
Per la stima del reddito sono state individuate più di cento voci, indicative di capacità di spesa, divise in sette categorie:
- - abitazione;
- - mezzi di trasporto ;
- - assicurazioni e contributi;
- - istruzione;
- - attività sportive, ricreative e cura della persona;
- - investimenti immobiliari e mobiliari netti;
- - altre spese significative
Ecco la video guida:
Superata la fase di sperimentazione, il nuovo redditest, oltre a supportare l’attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate aiutandola a potenziare l’analisi del rischio di evasione, rappresenterà soprattutto uno strumento di compliance a disposizione dei contribuenti, con il quale ognuno di noi potrà, inserendo gli opportuni dati, valutare autonomamente il grado di coerenza tra le spese effettuate e il reddito dichiarato.
Nel ReddiTest devono essere inizialmente indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell’anno, suddivise in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari.
E’ possibile in qualsiasi momento modificare o integrare le informazioni riportate.
Il risultato e i dati inseriti possono essere salvati e stampati.











